Lo sviluppo del progetto di internazionalizzazione

Vendere all’estero il Prodotto Italiano

E’ un percorso affascinante, diverso dal vissuto quotidiano.                                                                   Il commercio internazionale merita la nostra attenzione centrata nella direzione di determinanti quali la “capacità di adeguare l’azienda” e “internazionalizzare il prodotto” ai mercati mondiali.

Il mercato oltre confine é alla portata anche delle Imprese artigiane e delle PMI, non solo della grande Industria o dell’Impresa strutturata. Iniziando insieme questo percorso, desideriamo da principio portare a conoscenza la valenza strategica e la scelta vincente che adotteranno gli Imprenditori avvalendosi di un corretto approccio ai mercati internazionali.

Perché esportare?

Le motivazioni che guidano ai mercati esteri hanno risposte chiare e determinate:

– la necessità di operare in un mercato che parla di “volumi d’affari” e non solo di fatturato, permetta il raggiungimento di economie di scala produttive, e il posizionamento in nicchie di mercato e di prodotto

– utilizzare al meglio gli impianti, vedi ll’Impresa stagionale a pieno regime produttivo per 6 mesi all’anno;
quando le vendite nel mercato interno si riducono, il successivo semestre puo’ essere ottimizzato per
esportare in mercati dell’emisfero opposto, in cui gli articoli continuano a godere del favore stagionale

– calibrare la programmazione della produzione, in cui determinati articoli da esportare possono essere prodotti in pochi modelli ma grandi quantità; l’esatto contrario di cio’ che accadrebbe con la vendita nel mercato interno, che richiede numerosi modelli e relative quantità

– prolungare il ciclo di vita del prodotto con la commercializzazione in quei territori dove le stagioni
proseguono non appena terminano da noi o se trattasi di articoli in uscita dal mercato, in quei territori dove il livello di tecnologia utilizzata é ancora ridotto e i nostri articoli sono ancora competitivi

– diversificare i rischi, ammortizzando eventuali crisi cicliche o periodiche

– adeguare l’immagine di fronte a creditori, clienti e fornitori

– concorrere con l’entrata di nuovi attori nel mercato interno, riducendo l’impatto della loro presenza

– applicare prezzi migliori in aree più ricettive

– ampliare la strategia di sviluppo investendo nel mercato estero e utilizzandone le potenzialità in qualità di miglioramento competitivo, evitandone un utilizzo da valvola di sicurezza per allontanarsi da una crisi sul mercato interno

– ottimizzare in €€€ conoscenze, amicizie e buoni rapporti con Imprenditori ricettivi all’estero e interessati ai nostri prodotti e servizi

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